Innanzitutto spieghiamo cosa sono un acronimo e un acrostico.
Un acronimo è una sigla formata da una serie di lettere ognuna delle quali è a sua volta l’iniziale di una parola. Detto così sembra difficle ma un esempio ti chiarirà subito le idee: FIAT (Fabbrica Italiana Automobili Torino) e RAI (Radio Audizioni Italiane) sono due acronimi.
L’acronimo può diventare un’utile tecnica per la memorizzazione durante lo studio in quanto è molto più facile memorizzare una sigla (perchè in fondo è una sola parola) piuttosto che magari quattro o cinque termini.
Vediamo un paio di esempi:
PEMDAS (Parentesi | Esponenti | Moltiplicazione | Divisione | Addizione | Sottrazione) – Questa è la sequenza corretta secondo cui si risolvono le equazioni in matematica
IPMAT (Interfase, Profase, Metafase, Anafase, Telefase) – Le fasi di divisione della cellula.
L’acrostico invece prende le iniziali delle parole da memorizzare per formare una frase. Quello più conosciuto è: Come Quando Fuori PIove (Cuori, QUadri, Fiori, Picche)
Vediamo qualche esempio:
Mai Vedere Tua Madre Giocare Sotto Un Noce! Ti dice qualcosa? Forse no… però hai appena imparato l’ordine dei pianeti: Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano e Nettuno.
Ho LIberato NAndo Ke Rubava CaSse di FRutta – E’ la sequenza di elementi della tavola periodica del primo gruppo: Idrogeno (H), Litio (LI),Sodio (NA), Potassio (K), Rubidio (RUB), Cesio (CS) e Francio (FR).
Per costruire un acrostico o un acronimo bastano alcuni semplici passi:
1. Scrivere le iniziali delle parole o dei concetti che devi memorizzare
2. Se non è necessario impararli in sequenza puoi mischiarle a piacere
3. Usa un pò di fantasia e trova una sigla formata dalle iniziali delle parole da memorizzare oppure una frase in cui ogni parola inizia con la lettera o la sillaba di una delle parole da memorizzare
4. Se utilizzi un acronimo, la sigla deve risultare scorrevole e contenere delle vocali per essere ricordata meglio. Eventualmente se risulta troppo difficile puoi scegliere tu di aggiungere delle vocali per renderla più facile da pronunciare.
5. Se scegli di creare un acrostico, ricordati che la frase non deve avere una senso specifico. Anzi, più bizzarra è la frase, più sarà facile da ricordare!