Consigli sul metodo di studio

di Studiarefacile.it

La motivazione nello studio

La motivazione è un aspetto fondamentale per la buona riuscita degli studi universitari.

 

Ma che cos’è la motivazione? La motivazione consiste nell’aver chiara la scelta effettuata, nel credere nelle proprie possibilità e nell’essere decisi e convinti di voler portare a termine il percorso intrapreso.

 

E’ normale che nel corso degli studi la motivazione si possa affievolire, in particolar modo se si è indietro con gli esami. Il problema sorge quando la motivazione già di partenza è bassa per il fatto che si è scelta una determinata facoltà più per ripiego che per passione o interesse verso il percorso di studi intrapreso.

 

Per cui il nostro consiglio è quello di domandarti se la facoltà che stai frequentando ti piace veramente, perchè la motivazione nasce innanzitutto da un interesse genuino verso ciò che si studia.

 

Per mantenere alta la motivazione fissati degli obiettivi chiari di studio a lungo, medio e breve termine. Questo perchè quando ti ritroverai a studiare durante le vacanze o quando hai poca voglia, l’obiettivo della laurea non sarà così motivante da spronarti.

 

Pertanto scegli degli obiettivi giornalieri, settimanali e mensili e congratulati con te stesso tutte le volte che li rispetti.

Come ritrovare la motivazione e la voglia di studiare

Può capitare che durante il proprio percorso di studi non si riesca a trovare la giusta motivazione sentendosi mancare le necessarie energie per proseguire il proprio cammino.

E’ importante prima di tutto comprendere che la motivazione è sostanzialmente la “benzina che fa girare il motore”, è ciò che ci da la spinta per andare avanti.

 

Molto spesso quindi la sensazione di stanchezza e fatica nello studio è proprio legata ad una mancanza di motivazione.

Avere motivazione significa prima di tutto avere ben chiara la ragione per cui si è deciso di intraprendere il proprio percorso di studi. Può infatti capitare a volte che nella quotidianità dello studio, si perdano di vista i propri obiettivi ed i veri motivi per cui si è deciso di iniziare il proprio studio universitario.

La prima cosa da fare quando ci si sente stanchi e affaticati è quindi quella di richiamare alla mente le nostre motivazioni più profonde. E’ possibile farlo rispondendo semplicemente a queste domande:


  • perchè ho deciso di iscrivermi all’università?
  • perchè ho scelto prorprio questa facoltà?
  • cosa mi interessa in particolare?
  • che soddisfazione provo nello studiare questi argomenti?
  • quali sono i miei obiettivi, sogni, desideri per il futuro?
  • chi o che cosa voglio diventare? Perchè?
  • cosa mi piace di più della mia futura professione?

 

Tieni conto che la “vera” motivazione, quella che ti consente di trovare le energie per andare avanti, è sempre quella che parte da dentro di te: i tuoi interessi, ciò che ti piace fare, l’idea di quanto ti piacerà svolgere in futuro quella professione, migliorare la tua cultura personale ecc…

Vi sono invece altre motivazioni che vengono dall’esterno e che anche se apparentemente sembrano funzionare, a lungo termine non portano lontano: studiare per far contenti i genitori, per prendere un bel voto, perchè in quell’ambito dicono che si trova più lavoro ecc…

 

Ovviamente non significa che queste motivazioni siano in sè sbagliate, ma da sole non sono sufficienti per fornirti quell’energia che ti consenta di superare anche i momenti difficili.

Se ti trovi in un momento di difficoltà nello studio ti consiglio quindi di fermarti un attimo a riflettere sulle tue vere motivazioni, in modo che quando avrai di fronte il libro tu abbia ben chiaro il motivo per cui fai tutto questo e dove vuoi veramente arrivare.

Migliorare la motivazione nello studio: premiarsi e gratificarsi

Vi è un aspetto molto importante riguardante la preparazione degli esami ed in generale lo studio che viene spesso ingnorato o sottovalutato: la gratificazione.

 

Ovunque sentirai dire che è necessario impegnarsi nello studio e fare dei sacrifici ma quasi nessuno ti dirà che al termime di un esame è

 

E questo indipendentemente dal risultato ottenuto! Il tuo metro di giudizio dovrà essere l’impegno e non il voto che hai preso. Se pensi di esserti impegnato, di aver dato il 100%, allora concediti una gratificazione: vai a cena fuori, acquista un CD, fai shopping, vai ad un concerto… ciò che vuoi insomma.

 

La cosa importante è associare un elemento positivo all’impegno che hai profuso durante la preparazione dell’esame. Questo ti aiuterà a stare meglio con te stesso, a migliorare la motivazione nello studio e a valutare te stesso rispetto a ciò che fai e non ai risultati che ottieni.