Come cambiare gli obiettivi di studio e migliorare la motivazione

Quali obiettivi di studio funzionano meglio? Quali obiettivi portano ansia e agitazione e quali maggiore tranquillità? E quali obiettivi ci fanno sentire più motivati nello studio?

Un’importante ricerca sulla motivazione allo studio (Dweck 2000, 2002) afferma che la motivazione è il risultato della combinazione tra nostre credenze e convinzioni personali (di cui ti parlerò in un prossimo articolo) ed il tipo di obiettivi che ci poniamo

Ci sono normalmente 2 tipi di obiettivi che ci si può porre nello studio. Il primo tipo è chiamato “obiettivo di prestazione” e di secondo tipo “obiettivo di padronanza”.

obiettivi di prestazione e obiettivi di padronanza

Obiettivi di prestazione

Ci si pone un obiettivo di prestazione quando ad esempio il proprio obiettivo è quello di essere promosso all’esame a tutti i costi, di passare con bel voto, oppure prendere 30.

Come vedi, questi sono tutti obiettivi legati alla propria prestazione che necessitano tuttavia di un’approvazione esterna, in questo caso da parte del professore. Poiché il raggiungimento di questo tipo di obiettivi non è sotto il tuo controllo, essi tendono a generare ansia e agitazione ed alla lunga abbassano la tua motivazione. Se infatti il mio obiettivo è quello di prendere 30, il raggiungimento di questo obiettivo è completamente in mano il professore e fuori dal mio controllo. Inoltre, il suo mancato raggiungimento porta a provare demotivazione, sconforto e frustrazione.

Obiettivi di padronanza

Ci si pone un obiettivo di padronanza invece quando il proprio obiettivo è legato alla competenza, all’imparare, all’apprendere e al diventare esperto di un certo argomento e una certa materia.

Se stai studiando quindi una materia o un argomento specifico ed il tuo obiettivo di studio è quello di impararlo nel modo migliore possibile, di diventare competente sull’argomento, di saperlo spiegare bene, ti starai ponendo un obiettivo di padronanza.

Questo tipo di obiettivi di studio sono detti a controllo interno, perché il possibile raggiungimento di questi obiettivi è completamente sotto il tuo controllo. E questo normalmente porta una maggior tranquillità e serenità nello studio. Inoltre la motivazione allo studio risulta migliore.

Obiettivi e motivazione allo studio

La motivazione allo studio quindi migliora quando ci poniamo degli obiettivi di padronanza invece che di prestazione. Quindi, per il prossimo esame invece di porti L’obiettivo di passarlo a tutti i costi o di prendere un voto alto, poniti l’obiettivo di comprendere e padroneggiare gli argomenti nel modo migliore possibile secondo le tue capacità. Punta a diventare esperto in un determinato argomento. Questo ti darà la sensazione di avere sotto controllo il tuo studio ed il tuo destino e ti porterà maggiore tranquillità e motivazione a studiare

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